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PostHeaderIcon Auguri per i 75 anni di ARI-Roma. C'ero anch'io

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Esprimo i miei auguri a tutti i Soci ARI di Roma per i primi 75 anni di vita della loro Sezione. C'ero anch'io, nella prima metà degli Anni '60, con I1HY Presidente. Permettetemi di ringraziare Gianfranco Scasciafratti, I0ZY, a quei tempi I1ZY, per la storia riportata su RadioRivista di settembre 2021 e che mi ha fatto fare un tonfo all'indietro di oltre mezzo secolo, riportandomi a dei felici momenti della mia vita.

La domenica mattina mi vestivo da giorno di festa, a quei tempi era così, e andavo in autobus sino a Piazza Venezia, mi sembra era il numero 47, e proseguivo a piedi sino alla sede Inail, molto vicina. La riunione era in un grande salone e la presenza dei soci molto alta, tipo Fiera. Credo ci chiusero la porta ad inizio del 1964 o alla fine del 1963. C'erano i capannelli associati ai vari interessi radiantistici, si ascoltavano i più esperti con interesse e rispetto. Alcuni li ha menzionati ZY. Io facevo comunella con il gruppetto di giovani. C'era un giovane, I1GO, che mostrò, alcune volte, il suo tasto elettronico a transistori, una meraviglia a quei tempi. Non so se ricordo bene, c'era Glauco (divenne Sk in quel periodo) che aveva prodotto un VFO ad alta stabilità per sostituire quello Geloso, che "andava un po' a giro". Il mio Maestro di telegrafia era Vincenzo Mundula, I1MV, che mi vietò' l'uso del tasto sino a quando non fui in grado di ricevere in CW. La sua stazione era composta da un ricevitore valvolare Drake 2B ed un TX autocostruito, aveva anche un rx militare italiano Allocchio Bacchini. ZY spiegava spesso come era fatta la sua direttiva, che vedevo dall'autobus quando da Piazza Venezia andavo in zona Fiera di Roma a trovare degli amici. C'era l'esperto delle VHF, I1SVS, se la memoria non mi fa cilecca, che aveva delle direttive dalle parti di Monte Mario. Ebbi anche l'occasione di fare amicizia con l'operatore della HV3SJ, un religioso svizzero e con Domenico, HV1CN, che mi fece visitare la Radio Vaticana.

Io detti gli esami per la patente, nel 1964, in Viale Trastevere presso il Centro del Ministero delle Poste e Telecomunicazioni, da dove, nel 1953, fu inviata una bella multa a mio padre, I1SWX, perché operai la sua stazione senza autorizzazione. I1OJ era commissario di esame e, ad un certo orario invitava la commissione a gustare un buon caffé, per dare modo agli esaminandi di "rilassarsi".

Di nuovo grazie Gianfranco.

73 de Giancarlo Moda, I7SWX
(ex I1SWX e vari), Top Honor Roll ARI nr. 110