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PostHeaderIcon L'editoriale di Gennaio

I primi 70 anni di RadioRivista
Gabriele Villa, I2VGW

E fanno settanta. Settant’anni che RadioRivista arriva nelle case dei radioamatori italiani. In principio, quando uscì il primo numero, si chiamava Radiogiornale. Poi dal Settembre 1948 prese il nome che ancora oggi è la nostra testata. Erano tempi pionieristici e decisamente bohémiens. Tempi in cui esser radioamatori significava esser soprattutto investigatori di un mondo tutto in divenire, esploratori di nuovi orizzonti ionosferici, sperimentatori e costruttori dei propri apparati e delle proprie antenne. E RadioRivista c’era. Accanto agli shack, fedele compagna di mille avventure on air. Oggetto e al tempo stesso arena di dibattiti tecnico-scientifici. Strumento di divulgazione e di conoscenza. E megafono anche delle prime, avventurose, stuzzicanti notizie di una sfida senza confini: quella dei collegamenti long distance, del DX.

L’editoriale di questo numero dell’anno in cui RadioRivista celebra i suoi primi 70 anni vuol  rappresentare non solo la mera celebrazione di questo avvenimento ma la riconoscenza, sì la riconoscenza, verso tutti coloro i quali, soci, collaboratori e anche direttori hanno contribuito in questi quattordici illustri lustri a confezionare e a redigere il nostro magazine di riferimento e a fare in modo, con le loro idee, il loro lavoro, la loro passione che RadioRivista crescesse negli anni in autorevolezza, conquistandosi il rispetto e l’apprezzamento di tante altre Associazioni consorelle che non hanno a tutt’oggi e non hanno mai potuto vantare un organo ufficiale così ricco di rubriche, articoli, cronache, notizie, preview e review di apparecchiature accessori e strumenti.

Leggi tutto...

 

PostHeaderIcon Diploma Regia Marina 1918-2018

ll Diploma è dedicato alla Regia Marina nel periodo della Grande Guerra (1915-1918).  Viene rappresentato in  tre versioni" Bronzo 100 - Argento 200 - Oro 300"; il layout dei tre diplomi è uguale e viene raffigurata la parte nord est dell'Italia e principalmente quella del mar Adriatico. Raffigurante una giovane Italia e sulla destra una coffa di una nave con invergata la bandiera della Regia Marina. I diplomi nelle tre versioni sono differenti e rappresentano tre grandi ammiragli del periodo con raffigurate tre simbologie navali. Il diploma "Bronzo 100" raffigura l'Ammiraglio Luigi Rizzo, ed un MAS, imbarcazione utilizzata dall'eroe per affondare la Corazzata Wien nella presa di Buccari. Il diploma "Argento 200" raffigura l'Ammiraglio Diego Simonetti ed una unità navale di quel tempo. Il diploma "Oro 300" raffigura l'Ammiraglio Paolo Emilio Thaon di Ravel (Capo di Stato Maggiore della Marina e Comandante in Capo delle Forze Navali) con un cannone navale.

Il Diploma è conseguibile da tutti gli OM e SWL del mondo.

Il periodo dell'attività è indetto dal 1 gennaio al 11 novembre 2018 (giorno 11 novembre 1918 è la data in cui è terminata la Prima Guerra Mondiale).

Per il regolamento completo clicca qui

Fonte: ARMI

 

 

PostHeaderIcon Diploma "Pietre Miliari della Scienza nella Storia della Radio"

Questa iniziativa si prefigge come obiettivo principale la diffusione della conoscenza, anche storico - biografica, dei principali scienziati che, nei diversi settori, hanno dato un contributo fondamentale alle scoperte e allo sviluppo del sapere, sia teorico che tecnico - scientifico, nel campo della Fisica, Elettrologia, Magnetismo e Radiotecnica. 
Questi pionieri hanno posto le basi culturali e scientifiche e dato inizio al complesso processo di innovazione che ha successivamente reso possibile lo sviluppo e la futura realizzazione del "Miracolo della Radio", al livello di complessità e di perfezione che ha raggiunto ai giorni nostri. 
L'iniziativa si prefigge l'attivazione a livello internazionale, durante l'intero anno 2018, di dodici stazioni radio commemorative con nominativo speciale, che si avvicenderanno a turno durante l'anno: ad ogni mese è associato un nominativo speciale, a sua volta dedicato ad un particolare scienziato.


Clicca qui per leggere il regolamento completo

Fonte: ARI Fidenza

 

PostHeaderIcon Pisa si "ricorda" di Marconi, bene!

Un piccolo passo avanti verso il recupero della Stazione Radio Marconi a Coltano. Nei giorni scorsi infatti è stato siglato un accordo con l'Agenzia del Demanio grazie al quale il bene è stato dato in concessione al Comune di Pisa per due anni. "A seguito dell'accordo - spiega l'assessore ai Lavori pubblici, Andrea Serfogli - l'amministrazione si è mossa con una prima determina che impegna 47mila euro per la pulitura dell'area e la messa in sicurezza della struttura. In questo modo potremmo effettuare le indagini e le verifiche necessarie per la definizione del progetto definitivo e per elaborare un progetto di valorizzazione del bene".

Una volta definiti questi progetti l'amministrazione conta di ottenere il trasferimento definitivo del bene. "L'obiettivo - prosegue Serfogli - è quello di arrivare alla progettazione e al trasferimento definitivo del bene al Comune entro il 2018. Siamo in una fase interlocutoria e decisive saranno le prossime riunioni con il Demanio". Per riqualificare la struttura e farne uno spazio museale, con annesso una sorta di incubatore d'impresa, servono circa 2,5 milioni di euro. "Il Comune - prosegue l'assessore - è disposto a mettere sul piatto circa un milione di euro di risorse proprie. I finanziamenti restanti dovranno arrivare dalla Regione nell'ambito dell'accordo per la vendita dell'azioni Sat. Stiamo inoltre lavorando anche con il Ministero dei Beni Culturali per vedere se è possibile intercettare ulteriori risorse".

La Stazione Radio Marconi fu inaugurata nel 1911 dal premio Nobel per la fisica insieme al re Vittorio Emanuele III e fino ai primi anni '20 del secolo scorso ha rappresentato il centro radio più importante e all'avanguardia d'Europa. Dopo i bombardamenti tedeschi della II Guerra Mondiale, che distrussero le antenne e i trasmettitori radio, il bene è rimasto inutilizzato e abbandonato a se stesso. Nel corso degli ultimi anni si è più volte parlato di un possibile recupero del bene, proposte che però sono rimaste sempre inascoltate.

Nei giorni scorsi il caso è arrivato alle cronache nazionali con la denuncia della figlia di di Guglielmo Marconi, Elettra, che parlando al Tg1 ha chiesto di risollevare la situazione della struttura mettendo anche una targa per ricordare 'l'impresa' di cui suo padre andava fiero: nel 1910 partì infatti, per la prima volta, proprio dalle campagne di Pisa, un messaggio radio che dall'Europa raggiunse l'Africa.

Fonte: Pisatoday.it

 

 

PostHeaderIcon RadioRivista digitale, eccola!

Cari Soci,
come promesso anche per questo mese RadioRivista si presenta a Voi con una marcia in più: la versione digitale da sfogliare on-line nell’area rigorosamente riservata a Voi iscritti. Ma con una novità rilevante.  RadioRivista sarà online e quindi sfogliabile regolarmente per tutti gli iscritti, già a partire dal giorno 8 di ogni mese. Un'iniziativa che ho deciso di intraprendere per garantire un servizio di informazione regolare a tutti, dato che Poste Italiane continua, nonostante i nostri ripetuti reclami e le nostre anticipate chiusure in redazione, a consegnare la rivista in forte ritardo in numerose  zone del Paese. Mi auguro che questo ulteriore passo avanti venga apprezzato da tutti voi!

Ricordo che RadioRivista online è resa possibile dalla preziosa collaborazione del nostro webmaster Massimiliano Laconca, IK8LOV, e che questa opportunità permette di sfogliare il magazine ufficiale dell’ARI con tutti i vostri devices. Ribadisco che questa innovazione, che rappresentava per me un impegno assunto con l’inizio del mio mandato, non significa e non significherà la sostituzione della rivista cartacea che costituisce comunque un patrimonio prezioso della nostra Associazione.

73 a tutti!
Gabriele, I2VGW

 

PostHeaderIcon Richiesta arretrati RadioRivista

Per la richiesta di copie arretrate e /o non ricevute di RadioRivista vi invitiamo cortesemente ad inviare(considerando i cronici ritardi postali) dopo il 15 del mese di cui si intende avere la copia

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