di Graziano Sartori, I0SSH

Come noto è stata indetta un'Assemblea Generale Straordinaria da tenersi in Varese il 26 Maggio con all'OdG, fra l'altro, "Situazione ARI-RE e nuovo Regolamento". In particolare, così come risulta dai verbali del Consiglio Direttivo già inviati ai nostri organi periferici, in via del tutto eccezionale per tale assemblea è stato stabilito che, "stante gli argomenti all'OdG e in particolare il Punto 2) ARI-RE - che dovrebbe rappresentare un momento di ricostruzione e rilancio dell'intera attività della Protezione Civile su basi più certe e trasparenti", è stato considerato prioritario favorire la partecipazione di due Delegati per ogni Comitato Regionale.

 

Circa il Commissariamento dell'Organizzazione ARI-RE, si tratta di un provvedimento con valenza solo interna. E' stato assunto, così come risulta dal verbale del 18 febbraio c.a. regolarmente agli atti, per la "necessità di dovere assicurare la massima trasparenza sugli atti effettuati e riportare la giusta serenità nel delicato settore della Protezione Civile, soprattutto per rispetto di tutti quei Soci che in questi anni hanno lavorato per fare grande l'Associazione e qualificarla davanti alle Istituzioni. Per l'insieme di queste ragioni l'intero CDN stabilisce, senza indugiare oltre, anche sentito il parere del Collegio Sindacale, di commissariare l'Organizzazione ARI-RE Tale operazione non è, né deve essere intesa, nella sua eccezione negativa, bensì come un atto dovuto di trasparenza e garanzia tanto verso i precedenti Amministratori che verso gli attuali. Il Commissario Straordinario dovrà pertanto verificare la gestione di tutte le pratiche relative alla Protezione Civile, comprese quelle gestite al di fuori delle strutture ARI-RE, e assicurare che non siano presenti responsabilità sia di carattere associativo sia economico. Il Commissario Straordinario potrà procedere alle verifiche e all'esame della documentazione disponibile con gli stessi poteri del Consiglio Direttivo. In merito il Collegio Sindacale assicura, sin da subito, la massima collaborazione e disponibilità al fine di fare chiarezza e definire congiuntamente le eventuali azioni da intraprendere. I principali compiti del Commissario Straordinario saranno quelli di confermare la corretta attuazione delle norme associative vigenti in materia di Protezione Civile, nonché l'esatto comportamento di coloro che hanno operato in tale settore, e rassicurare i Soci sui rapporti tra ARI, Organizzazione ARI-RE e Dipartimento della Protezione Civile. Il CDN auspica che la relazione finale possa pervenire in tempi brevi così da poter rasserenare il Corpo Sociale. Con queste premesse, il CDN delibera all'unanimità [Del. B-06-2012 immediatamente esecutiva] di nominare Commissario Straordinario ARI-RE il Socio Vincenzo Favata - IT9IZY, che ha confermato telefonicamente al Presidente Sartori la propria disponibilità a collaborare a titolo gratuito, ovvero con il solo rimborso delle spese vive. I compiti saranno quelli di: 1) verificare l'attuazione delle normative vigenti ed escludere eventuali inadempienze da parte dei soggetti coinvolti; 2) verificare i comportamenti dei responsabili, tanto a livello centrale che periferico, al fine di accertare la congruità degli atti e la coerenza con la normativa vigente; 3) verificare le modalità di gestione dell'attività dell'Organizzazione ARI-RE; 4) svolgere indagini atte a far luce sull'esatto ammontare dei rimborsi chiesti e percepiti dai soggetti che hanno operato nel settore e provvedere, con priorità, a liquidare eventuali soggetti ancora in credito; 5) svolgere indagini atte a far luce alla richiesta di contributi al Dipartimento della Protezione Civile, con particolare riferimento alle dichiarazioni sottoscritte per ottenere detti contributi; 6) accertare connessioni tra l'utilizzo dei contributi pervenuti dall'Agenzia dell'Entrata, come quota del cinque per mille dell'IRPEF, e le attività ARI-RE in assenza dei pprevisti provvedimenti associativi e normativi; 7) censire il patrimonio (apparecchiature e attrezzature) ARI e ARI-RE e verificarne la disponibilità da parte dell'Associazione; 8) proporre idonee soluzioni normative per rendere più coordinata e incisiva l'iniziativa dell'ARI-RE per rimuovere eventuali disfunzioni accertate; 9) presentare, al termine dei lavori, una relazione scritta al Consiglio Direttivo che, a sua volta, si impegna sin da ora a presentarla all'Assemblea Generale per eventuali detererminazioni di competenza. Al fine di espletare al meglio il proprio mandato, il Commissario Straordinario Favata potrà avvalersi di collaboratori, nonché consultare, previo avviso alla Segreteria Generale e parere favorevole del Collegio Sindacale, di atti e documenti custoditi presso la Sede. Alla luce del provvedimento assunto, tutti i presenti concordono di azzerare tutte le cariche e gli incarichi connessi alla gestione ARI-RE con esclusione di quelle a livello locale, ovvero assegnate secondo quanto previsto da vigenti Regolamenti ARI e ARI-RE a livello periferico. Sin da subito il Responsabile sarà pertanto lo stesso Commissario Straordinario che dovrà rapportarsi direttamente con il Presidente, quale legale rappresentante dell'Associazione."
Infine, in merito alla nomina dei nuovi Rappresentanti ARI presso la Consulta del Volontariato, questi sono stati individuati dall'attuale Consiglio Direttivo durante la riunione del 9 Marzo u.s. nelle persone del Presidente Sartori e dello stesso Commissario ARI-RE Favata, come comunicato agli Uffici preposti. Inoltre, avendo bene in mente che il 2012 rappresenta un anno speciale per la Protezione Civile, perché coincide con il trentennale dell'istituzione del Dipartimento e con il ventennale della Legge 225 che sanciva il Servizio Nazionale della Protezione Civile, non possiamo fare altro che confermare la nostra massima disponibilità di noi nuovi Amministratori per gettare la basi di una rinnovata, e ci auguriamo duratura, proficua collaborazione.

Ultimo aggiornamento (Venerdì 11 Maggio 2012 15:30)