Patrimoni intangibili e dintorni
Gabriele Villa, I2VGW

Forse ce l'abbiamo fatta. Forse siamo ad un passo dalla “vittoria”. Anche se ci vorrà ancora più di un anno prima di fare l'en plein. Ma la strada giusta, questo è importante, l'abbiamo presa. In realtà, non l'abbiamo mai giornalisticamente abbandonata da sei mesi a questa parte e continueremo a percorrerla per altri mesi. Su queste stesse colonne.

Mi riferisco alla campagna di stampa avviata da RadioRivista, d'intesa, ovviamente, con tutto il CDN ARI, per il riconoscimento, da parte dell'Unesco, della telegrafia “come patrimonio intangibile dell'Umanità”. Fin dal primo momento, fin da quando, nel Giugno scorso, ho voluto anticipare, nel corso dell'affollatissima cena dei soci Ari in Germania, la notizia che saremmo partiti con questa iniziativa, non è mai mancato il vostro sostegno. Il sostegno di chi, come noi, ha creduto nell'importanza strategica di una scelta e di una battaglia come quella che avevamo deciso di avviare. Dal giorno dopo sono cominciati ad arrivare in redazione i vostri contributi alla causa: articoli tecnici e storici eccellenti, reportage di grandi firme del radiantismo italiano, così come di soci misconosciuti, per la loro innata modestia, ma che, nei loro shack, hanno dedicato e dedicano ogni minuto della nostra straordinaria passione alla telegrafia. Sperimentando, sforzandosi di collegare Country su Country in qrp-cw, allenandosi per far correre parole e numeri, facendo magicamente vibrare quei tasti come ali di farfalla. Ma perché, forse un po' troppo entusiasticamente, ritengo che ce l'abbiamo quasi fatta?

Perché parto da un primo, concreto, traguardo già raggiunto: Il 12 Dicembre 2012, il governo tedesco ha ratificato la convenzione con l'Unesco, riguardante appunto il riconoscimento del Codice come patrimonio intangibile dell'Umanità. Un passo che ha significato la traduzione, in sede istituzionale della petizione congiunta tra DARC e IARU, cui l'Italia e l'ARI avevano aderito, a suo tempo, immediatamente come io stesso, nelle vesti di Iaru Liason Officer, avevo annunciato durante il meeting della Regione 1 a Friedrichshafen. Che cosa sta accadendo ora?

Sta accadendo che l'Unesco ha avviato la fase di controllo e verifica di tutti i documenti ricevuti al riguardo dai Paesi membri. Se l'approfondimento giungerà al risultato che tutti ci auguriamo, l'Unesco trarrà le sue conclusioni nel corso nel prossimo anno e, con tutta probabilità, nella seduta di Parigi, nel Novembre del 2014 il codice Morse potrà finalmente venire proclamato “patrimonio intangibile dell'Umanità”. Questa la scansione degli eventi. Questo l'iter che abbiamo di fronte e per completare il quale, ancora una volta, con la massima convinzione e con il contributo di un determinatissimo e qualificato membro del CDN, come il nostro delegato ai progetti ARI, Alfredo Gallerati IK7JGI, sapremo, nei mesi a venire, portare ulteriore linfa con nuovi atti ufficiali da far pervenire all'Unesco. Soddisfazione quindi, moderato ottimismo, certo, ma, per ora, niente trionfalismi. Come del resto è stato fino ad oggi, e sarà sempre, nello stile del nostro CDN che è al giro di boa del suo primo anno.

Detto questo, alcune brevi considerazioni sul modo sempre più dinamico e tempestivo con il quale questo CDN cerca di mantenere uno stretto e proficuo contatto con voi che siete i nostri interlocutori privilegiati. Il ventaglio di contenuti, immagini e notizie che sta caratterizzando sempre di più il lavoro della nostra piccola redazione si è arricchito, come avrete notato, anche di una newsletter. La NL di RadioRivista, dalla taglia snella e assolutamente fruibile, cui stanno per essere affiancate altre newsletter monografiche che verranno affidate a rotazione ai nostri Manager e ai nostri collaboratori più assidui, per farne uno strumento divulgativo e didascalico anche e soprattutto dedicato ai giovani radioamatori e comunque ai novices.

Il sito Ari.it è lì, ogni giorno, a testimoniare che l'ARI, dal primo istante dell'insediamento del CDN che ora la governa, ha finalmente un sito degno di chiamarsi tale. Mentre, per quanto concerne RadioRivista, ci siamo impegnati tutti, redazione, tipografia e collaboratori a farvela recapitare con largo anticipo rispetto a un tempo. E sono convinto che anche questo piccolo... dettaglio non vi sarà sfuggito aprendo la cassetta delle lettere.