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  • Direttiva EU e-Privacy

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    Documentazione Direttiva e-Privacy

PostHeaderIcon Istruzioni per l'uso, prendiamone buona nota

Occhio all'indirizzo

OQRS sta per Online QSL Request Service, ovvero Servizio Online per la Richiesta delle QSL, e non è sinonimo di Club Log. Vero è che l'OQRS di Club Log è il più diffuso, ma ne esistono anche altri: per esempio, M0OXO e M0URX usano la sofisticata piattaforma del Perseverance DX Group, e parecchie spedizioni e QSL manager hanno un proprio OQRS, tutti più o meno derivati dal progetto originale che DF3CB ha sviluppato a partire dal 2003. E sono numerosi gli operatori - stanziali e non (basti ricordare le molteplici attività di UA4WHX) - che più semplicemente chiedono di usare PayPal per le dirette. Uno inserisce i dati dei QSO come messaggio di accompagnamento, paga e ciao.

Alcuni OQRS prevedono che l'interessato fornisca il proprio indirizzo postale al momento della richiesta delle QSL, altri OQRS prelevano l'indirizzo da PayPal (o da qrz.com). In tutti i casi, si parte dal presupposto che i dati siano corretti. E' nostra responsabilità non solo tenerli aggiornati (per esempio dopo un trasloco), ma anche comporli rispettando lo standard di Poste Italiane per evitare incidenti di percorso. Perciò andiamo su PayPal, clicchiamo l'icona delle impostazioni in alto a destra, diamo una controllatina al nostro indirizzo e apportiamo le eventuali correzioni. I benefici che se ne traggono in termini di QSL ricevute valgono bene cinque minuti del nostro tempo.

 

IOTA: protezione dei dati personali

Siete registrati sul sito IOTA, ma il vostro ultimo accesso risale a qualche mese fa? Bene, sappiate che ora, dopo aver inserito username e password, apparirà un avviso relativo alla protezione dei dati personali e dovrete obbligatoriamente scegliere una di queste due opzioni:

1) I do not consent to IOTA Ltd storing any of my personal details. I do not consent to this website storing cookies on my computer.
Non acconsento che IOTA Ltd. memorizzi i miei dati personali. Non acconsento che questo sito web memorizzi cookie sul mio computer.

2) I do consent to IOTA Ltd storing my personal details and I do consent to this website storing cookies on my computer only for the purpose of participation in the IOTA Programme.
Acconsento che IOTA Ltd memorizzi i miei dati personali e acconsento che questo sito web memorizzi i cookie sul mio computer al solo scopo di partecipare al Programma IOTA.

Se volete far accreditare i QSO per incrementare il punteggio, dovrete per forza di cose dare il consenso di cui all'opzione 2. In questo modo ribadirete la vostra volontà (già espressa al momento della registrazione sul sito) di partecipare al Programma IOTA. Negare il consenso equivale a estromettervi dallo IOTA, perciò scegliete l'opzione che preferite, ma fatelo con cognizione di causa (e di effetto). Tenete inoltre presente che il Management IOTA rimuoverà d'ufficio tutti i dati personali degli utenti che lasciano trascorrere due anni senza mai accedere al proprio account. Notate che si parla di accesso, non di caricamento dei QSO: si può presumere che se una persona in 24 mesi non trova il tempo e/o la voglia di "loggarsi" sul sito, è perché il suo interesse per lo IOTA si è affievolito se non addirittura ridotto a zero.

Notate anche che si parla di cancellazione dei dati personali (nome, cognome, indirizzo, email, numeri di telefono, impostazioni sulla privacy), non del record tout court. Il nominativo, il numero d'identificazione assegnato dal sistema, i punteggi, i QSO accreditati in passato e quelli eventualmente in attesa di esserlo saranno archiviati. I ritorni di fiamma non possono essere esclusi a priori: se l'interesse sopito dovesse riaccendersi, la persona colpita dal provvedimento potrà registrarsi nuovamente e continuare a "nutrire" il proprio record, ovvero caricare altri QSO, aggiornare il punteggio, e così via. Notate infine che per ogni dubbio o problema inerenti il trattamento dei dati personali potete scrivere a info(at)iota-world.org (non al Checkpoint).

 

LoTW: era ora

Da sempre, chi si iscrive a LoTW e richiede il "certificato" (il file che TQSL userà per firmare i QSO da caricare online), deve inviare all'ARRL copia della licenza/autorizzazione radioamatoriale e di un documento d'identità. Ci siamo passati tutti: fare le fotocopie, prendere una busta, scrivere l'indirizzo, spedirla negli Stati Uniti e aspettare fiduciosi che arrivi l'e-mail con annesso certificato. La questione si risolve nel giro di una settimana-dieci giorni, ma una trafila che nel 2003 (anno di nascita di LoTW) poteva essere accettabile, nel 2018 appare come minimo un po' datata. Anzi, per taluni è talmente scoraggiante da rappresentare una buona (?) scusa per non usare LoTW. Da tempo immemorabile ci si domandava dove stesse la differenza fra spedire le fotocopie per posta normale e spedire le scansioni per posta elettronica. Sull'argomento l'ARRL ha sempre fatto orecchie da mercante, finché lo scorso Aprile è arrivata la svolta e ora è possibile inviare la documentazione a LoTW-help(at)arrl.org.

Per quanto riguarda la privacy, all'ARRL interessano solo nome, cognome e indirizzo di residenza. Gli altri dati presenti sul documento d'identità (per esempio la data di nascita) possono essere oscurati. E in ogni caso, come al solito, dopo l'emissione del certificato i documenti vengono distrutti, in qualsiasi forma essi siano stati presentati.

Mauro Pregliasco, I1JQJ