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PostHeaderIcon Radiocronache

PostHeaderIcon Ari-Primiero conquista le Dolomiti

Attivazione in località Valpiana in Val Noana, Mezzano, grazie ad un gruppo di radioamatori della Sezione ARI di Primiero.

Nell’ambito di un progetto Mondiale organizzato dall’A.R.I. denominato World Heritage Sites Award, Diploma Radioamatoriale Internazionale dei Siti UNESCO Patrimonio dell’Umanità, i radioamatori di Primiero hanno effettuato in prima mondiale assoluta, l’attivazione di un sito Dolomitico UNESCO e precisamente la referenza delle Dolomiti Bellunesi “Vette Feltrine”. L’attivazione consiste nell’installare in un particolare sito una stazione radio completamente autonoma ed effettuare dei collegamenti radio in numero minimo stabilito dal regolamento, cioè 100 collegamenti. Ogni collegamento sarà poi convalidato con l’invio di una cartolina speciale che ne confermerà l’avvenuto contatto radio.

Dolomiti “on the air”

“La nostra sorpresa – sottolinea il Presidente dell’Associazione locale Giorgio Gaio - è stata scoprire che nel nostro comprensorio ci sono ben due referenze Unesco facilmente attivabili: Le Vette Feltrine e le Pale di San Martino”. Infatti per poter effettuare l’attivazione bisogna installare una stazione entro la zona delineata dall’Unesco e non sempre è raggiungibile facilmente con mezzi a quattro ruote. Nel caso specifico la linea di demarcazione della Buffer Zone o zona di rispetto, passa esattamente intorno alla Casina Forestale di Valpiana.

Grazie alla disponibilità offerta dal Comune di Mezzano abbiamo potuto realizzare con successo l’attivazione, contattando ben 164 stazioni: i paesi collegati oltre all’Italia sono 15 in tutta Europa: Spagna, Svizzera, Francia, Lituania, Germania, Danimarca, Polonia, Austria, Croazia, Belgio, Slovacchia, Repubblica Ceca, Romania, Lituania e il più lontano l’Irlanda del Nord con 1569 Km. Di questi abbiamo effettuato anche 24 collegamenti in telegrafia, cosa molto importante perché anche la telegrafia è stata eletta “Patrimonio Intangibile dell’Umanità” dall’UNESCO e attualmente i radioamatori ne sono gli unici praticanti. Tutto questo in poco più di 4 ore di attività. “Inoltre – continua Giorgio Gaio – le attivazioni come queste servono anche per esercitarci ad installare e rendere operativa una stazione radio per essere sempre pronti in caso di emergenze o grandi calamità naturali”.

Hanno partecipato all’attivazione i radioamatori di Primiero con i nominativi IN3FCK, IN3ISV, IN3EFC, IN3MSD, IN3FQL, IN3FPF, IU3BRH. Un ringraziamento viene esteso dall’Associazione al Comune di Mezzano per la disponibilità della splendida Casina e tutti quanti hanno contribuito alla riuscita dell’evento che è servito anche a far conoscere i nostri luoghi nel mondo.

Fonte: La Voce del NordEst

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PostHeaderIcon Segnali dalla Torretta sarda ai confini del mondo

PORTO TORRES. I radioamatori sezione Ari di Porto Torres, in collaborazione con i colleghi Ari Sassari e Grsnm Alghero, hanno attivato domenica il collegamento radio tra la torretta di Abbacurrente e il resto del mondo. L’obiettivo era quello di far conoscere uno dei siti medievali del territorio divulgando il messaggio a tutti i radioamatori e ascoltatori di onde corte sparsi nel mondo, una promozione turistica originale che va al di là dei metodi di comunicazione presenti nell’era moderna. «Ancora oggi ci sono milioni di appassionati che uniscono i due modi di comunicare Internet-radio – ricordano i radioamatori turritani –, e durante il collegamento di domenica è stato ripetuto il nome della torretta e la località prescelta per poter concorrere a ottenere il Diploma dei Castelli Italiani: l’attestato si ottiene collegando le torri e i castelli indicati in un sito italiano e il radioamatore: si devono totalizzare trenta collegamenti con altri castelli o torri e richiedere al manager nazionale il riconoscimento».

L’evento si è rivelato un autentico successo perché i radioamatori di Porto Torres hanno messo in contatto la torre di Abbacurrente con altre fortezze dall’altra parte del mondo, attraverso un team multioperatore, e ha altresì confermato la potenza di un mezzo capace di superare senza problemi anche la curvatura terreste. Un bilancio positivo sotto gli aspetti, dunque, in attesa che il Comune riconosca all’associazione una sede dopo 40 anni di attività a favore della collettività. Prossimi obiettivi di attivazione radio sono la Torre Aragonese, luogo simbolo della lotta operaia, e la Basilica di San Gavino (in occasione della settimana dei Martiri Turritani) che fa già parte del diploma delle abbazie Italiane essendo nel database come chiesa medievale. (g.m.)

Fonte: La nuova Sardegna

 

PostHeaderIcon Addio al gentleman del radiantismo


Pietro Marino, IT9ZGY fotografato nella Sede ARI due anni fa quando ha ricevuto
dal Presidente Graziano Sartori il Top Honor Roll ARI


In trincea come sempre. Agguerrito e determinato come avevamo imparato a conoscerlo, se n'è andato Pietro Marino, IT9ZGY. Lo ricorderemo ampiamente sul prossimo numero di Settembre di RadioRivista ma intanto vogliamo mandargli un pensiero affettuoso che, internettianamente raggiunga ogni scampolo di quel cielo, ci auguriamo popolato di antenne e di radio, che lui ha sempre attraversato con leggerezza, signorilità e autorevolezza.
Molto probabilmente, non sarei in questo posto e in questo luogo ora a scrivere queste righe se, in uno dei tanti piacevolissimi colloqui, che abbiamo avuto in questi anni non mi avesse alla fine convinto ad accettare l'incarico di Direttore di RadioRivista.
Ciao Pietro, sono sicuro che riuscirò a sentire la tua voce anche da Lassù. Perchè, in fondo, non hai mai avuto bisogno di microfoni per farti ascoltare.

Gabriele, I2VGW

 

PostHeaderIcon ARI TRENTO sulla stampa locale

Vi segnaliamo con piacere che sul sito del giornale VITA TRENTINA è stato pubblicato un articolo relativo all'incontro che la Sezione ARI di Trento ha fatto con i bambini della colonia diurna Sport Estate Insieme.
Per vedere la pagina e leggere l'articolo CLICCA QUI

 

PostHeaderIcon La Festa d'Estate di ARI-Lecce


Il format della "Festa d'Estate" dei Radioamatori sembra funzionare davvero, almeno stando ai numeri, infatti il 22 Giugno eravamo 45 persone ospiti dell'impeccabile Mario I7KKB, che non solo ha messo a disposizione la sua residenza estiva, ma si è dichiarato disponibile ad ospitare anche la prossima edizione, a patto di raggiungere il numero di 100 partecipanti !In realtà l'obiettivo di Mario di raggiungere le 100 unità non è poi così irraggiungibile, se consideriamo poi che per questa edizione abbiamo organizzato il tutto in una sola settimana e non abbiamo coinvolto altre organizzazioni.

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