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    Documentazione Direttiva e-Privacy

PostHeaderIcon 52° Convegno Romagna

Fonte: ARI Ravenna

 

PostHeaderIcon Nuovo Piano Nazionale Ripartizione Frequenze (PNRF)

A seguito della richiesta di modifiche al PNRF, di cui avete letto nelle pagine di RR e su questo sito, è stato finalmente pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di ieri (23-giu-2015) il nuovo Piano Nazionale Ripartizione Frequenze (PNRF).

Per quanto concerne le richieste in ambito radioamatoriale purtroppo, molto poco è stato accolto, ancora non possiamo ritenerci soddisfatti di quanto concessoci, poiché l’Italia è ancora lontana da altri paesi europei per spettro concesso ai nostri servizi.

Parlo dei 160m per le HF ma soprattutto le bande più alte sono ancora menomate di alcune parti importanti, in particolare i 70cm privi dei 434 MHz e del segmento 438-440 MHz, ma lo stesso avviene per le bande dei 23cm e dei 6cm, in quest’ultima sempre più difficile una convivenza tra il WiFi e le attività Narrow Band, poiché privi di buona parte dello spettro che ci andrebbe assegnato come già negli altri paesi europei.

Ma veniamo alle notizie buone :

1 la banda dei 6m è ora allineata agli altri paesi con uno spettro concessoci in statuto secondario che comprende ora 2 MHz (50-52 MHz); cosa comporterà questa aggiunta di un nuovo MHz ?

Potremo finalmente allineare anche nei 50 MHz i ponti ripetitori che ora sono in maniera disallineata con il band-plan IARU R1 nella porzione beacon 50,400-50,500 MHz.

Questo dunque il band-plan per il nuovo MHz :

51.210 - 390 FM/DV Repeater Inputs, 20 kHz spacing

51.410 - 590 FM/DV Simplex (f)

51.510 - FM calling frequency

51.810 - 990 FM repeaters output channels, 20 kHz spacing

(f). Questo segmento è utilizzato solo per comunicazioni simplex e non sono permessi DV gateways. E’ permesso il traffico dati incorporato alla Digital Voice.

2 la banda dei 23cm non ha subito modifiche a seguito della messa in funzione del sistema GNSS Galileo, ma ancora sono in studio eventuali contromisure nelle aree limitrofe alle stazioni di controllo terrestri

3 la banda dei 13cm è rimasta immutata e anche se potrebbe sembrare una pura sconfitta, in realtà questa è una piccola vittoria poiché come avete avuto modo di leggere in altri paesi nord europei il servizio radioamatoriale è stato soppresso del tutto o menomato di parte dello spettro per lasciare spazio a servizi commerciali (LTE).

Come già detto molto è ancora da fare specie per la banda dei 70cm, che rimane una delle più sofferenti la mancanza di parte delle spettro; discorso simile ma più delicato invece per i 6cm dove lo sviluppo della rete HamNet non ha certo vita facile nel nostro paese.

Purtroppo nessuna novità per nuove bande come i 60m o i 4m, mentre per i primi dovremo attendere fiduciosi i lavori del prossimo WRC-15 a Ginevra il prossimo Novembre, per i 70 MHz, come abbiamo avuto modo di leggere in precedenza per quanto già documentato dal verbale CEPT circa la modifica della Tabella di Allocazione delle Frequenze, in Italia la Difesa non ha consentito al rilascio della banda al servizio radioamatoriale lasciando però ancora lo spiraglio per richieste temporanee come già avute in questi anni.

 


Clicca qui per scaricare il Piano Nazionale di Ripartizione delle Frequenze
tra 0 e 1.000 GHz – G.U. 23 Giugno 2015

 

PostHeaderIcon Ecco la "modulistica Ripetitori"

Ai Presidenti delle Sezioni A.R.I.
LORO SEDI

Carissimi,
continua la proficua collaborazione tra l’A.R.I. ed il Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento Comunicazioni.
Questa collaborazione, consente alle Sezioni A.R.I. di avere un canale di comunicazione privilegiato, garantendo con tale modulistica un corretto flusso di dati nei confronti del Ministero, evitando perdite di tempo in eventuali richieste di documentazione integrativa.

Tale modulistica è valida sia per i rinnovi che per le nuove autorizzazioni, e come per il precedente anno, è presente un vademecum di compilazione.
E’ inoltre disponibile un tutorial su come creare la cartina di copertura del sistema radiante, in modo totalmente gratuito, grazie ad un applicativo internet FREE messo a disposizione di un radioamatore.
Tutte le modifiche sono state concordate con i funzionari del Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento Comunicazioni, che ci hanno suggerito informazioni utili e comunicato errori comuni di compilazione della precedente versione.

Il file zippato disponibile è composto da cinque file:
- Modulo di richiesta autorizzazione generale formato PDF editabile e salvabile con i programmi gratuiti Adobe Reader XI o Free Nitro Reader 3;
- Vademecumdi compilazione;
- Foglio di calcolo per determinare la potenza E.R.P.d’emissione dell’antenna, che ricordo: per LEGGE non può superare i 10W;
- La presente lettera accompagnatoria;
- Un file informativo di testo.

Relativamente ai rinnovi, il modulo di richiesta autorizzazione deve pervenire direttamente al ministero entro il giorno 31/10/2014 pena la decadenza dell’autorizzazione in essere.
Ricordo che al Ministero dovete trasmettere esclusivamente il modulo richiesta, con gli allegati indicati nello stesso. Il “vademecum” ed il “foglio di calcolo E.R.P.” non sono da trasmettere a nessuno, vi saranno utili solo alla corretta compilazione.
Copia di tutta la documentazione trasmessa al Ministero, dovrà essere tassativamente inviata anche alla Segreteria Generale ARI per i relativi adempimenti di competenza.
Tutta la modulistica è disponibile nel sito www.ari.it.
Su alcuni siti di sezioni ARI, sono presenti versioni del 2012 e 2013, prestate attenzione quindi ad utilizzare la versione 2014.
Sono a disposizione per ogni chiarimento, ed auguro buon lavoro.

Scarica qui la documentazione .zip

Il Repeater Manager
ROSSI Ettore,
IZ2LRW

Gallarate, lì 14/09/2014