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PostHeaderIcon Radiantismo leggero o FT8 e futuro?

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E' un po' di tempo che circolano, in particolare in aria e su alcuni social, commenti pro e contro l'applicazione FT8 in ambito radiantistico, in particolare sulle HF. Non sono in grado di giudicare i pro e i contro dello FT8, sono un chiacchierone e molto legato all'utilizzo del microfono e poco propenso alle comunicazioni digitali, anche se negli Anni '70-'80 ho fatto un po' di attività in RTTY e un po' di digitale recentemente. Sono un analogico con quasi tutta la vita lavorativa spesa in campo digitale…. Vorrei buttare un po' di acqua sul fuoco FT8, ma potrei gettare della benzina, in questo caso chiedo venia.

Sul numero di aprile u.s. (#) della rivista RadCom della RSGB, è pubblicata una lettera di Steve Ireland, VK6VZ/G3ZZ, uno degli OM coinvolti nel progetto internazionale dell'HPSDR (High Performance Software Defined Radio). Farò qualche adattamento, per meglio comprenderla, spero, ma rimarrò focalizzato sui punti principali da lui descritti. Steve riporta che con i miglioramenti dei cicli solari e dei flussi è facile effettuare collegamenti transcontinentali dai 14 ai 30 MHz. Analizzando le bande dei 18, 21, 24 e 28 MHz con il suo SDR, ha rilevato una buona attività, a parte i periodi dei contest, in CW, Dati e SSB, con molti segnali FT8, anche S9, sulle designate frequenze per tale modo. Il 27 dicembre 2020 è stato in grado di effettuare un QSO in CW con una stazione inglese, utilizzando una 2 elementi e 50 W, sui 28 MHz con segnali S6/7 per ambedue le stazioni. La stazione inglese risultava essere la sola stazione europea attiva sulla parte CW e SSB della gamma, mentre sulla frequenza dei 28.074 MHz erano presenti moltissimi segnali FT8 ed un buon numero di questi con picchi di S9+, sembrava come il rumore delle api intorno ad un alveare, mentre tutta la banda era silenziosa. Come possiamo comprendere, con il crescere dell'allarmante politica che differenzia gli Usa, la Cina, la Russia ed i loro alleati e la rilevata vulnerabilità dei satelliti, oltre all'interruzione controllabile delle comunicazioni Internet, le Forze Armate militari di tutto il mondo hanno un rinnovato interesse sullo spettro delle onde corte. Ad esempio, i radioamatori della Nuova Zelanda hanno perso, alcuni mesi fa, l'accesso alla banda dei 5 MHz, dopo che la Difesa Neo Zelandese ha rimosso la propria approvazione. Non solo, l'Autorità che controlla le comunicazioni in Australia ha, di conseguenza, rifiutato la domanda della Wireless Institute of Australia (l'associazione dei radioamatori australiani) per un'allocazione radiantistica su questa gamma. Di nuovo, i radioamatori dovranno affrontare questo problema che ci ha confrontati sin quasi dal tempo di Marconi - in poche parole, o utilizziamo in pieno tutto lo spettro a noi assegnato, per quanto possibile, od i militari e gli interessi commerciali faranno pressione per essere questi lotti di frequenze a loro assegnati. FT8 e gli altri simili modi digitali a banda stretta associati hanno servito ad un utile impiego, durante gli anni di minima attività solare, permettendo le comunicazioni tra radioamatori sulle HF con una emissione limitata a bassi livelli di segnale. Ora che i numeri degli spot solari sono aumentati e che più facilmente possiamo comunicare l'uno con l'altro, in SSB, CW, RTTY e modi digitali più interattivi, in collegamenti intercontinentali, suggerirei di parcheggiare lo FT8 sino al prossimo minimo del ciclo solare.

Questo è il momento in cui ci necessita di essere visti ed ascoltati pubblicamente, parlando l'un con l'altro, chiaramente e pienamente coinvolti nel nostro tecnico e sociale passatempo. E' necessario che le nostre voci siano ascoltate sulle onde radio comunicando con altri e fisicamente occupando quanto più possibile lo spettro a noi assegnato. Al presente siamo caduti in un "radiantismo leggero" dove si compila un modulo di FT8 sullo schermo del nostro computer e l'informazione è, quindi, inviata attraverso le nostre radio e decifrata da un altro computer. La reale interazione umana è tenuta al minimo e le persone si interscambiano il nominativo sullo schermo. Dobbiamo far ascoltare le differenti lingue parlate e le voci, così possiamo vedere la molteplicità dell'umanità e apprezzare che facciamo parte di un mondo più grande. L'attuale situazione non è psicologicamente o praticamente utile al futuro del radiantismo o a noi come esseri umani, che abbiamo bisogno di vederci come parte di un mondo più  ampio per prosperare insieme nel 21° Secolo. Dobbiamo tornare a pensare e sognare in grande di nuovo.

# AMATEUR RADIO LITE - Steve Ireland, VK6VZ/G3ZZ - RadCom RSGB April 2021: The Last Word - Letters

Una domanda stupida. Siamo in "Radiantismo leggero" o "FT8 e Futuro Radiantistico"?

Giancarlo Moda, I7SWX
Presidente "Associazione Hurricane OdV", IQ7YU
Socio ARI Sezione di Molfetta IQ7ML