
Fonte: 425 DX News
https://www.425dxn.org/
(aggiornamento 15 gennaio 2026)
Fino al 10 febbraio (+/-)

KP5/NP3VI
Desecheo Island
21 operatori da remoto
2 stazioni; 160-6 metri CW, SSB, FT8 (MSHV)
QSL via M0OXO (OQRS su https://www.m0oxo.com/oqrs/logsearch.php)
https://desecheo2026.com/kp5/
https://www.facebook.com/people/Desecheo-2026-Dxpedition/61585525894897/

L’isola di Desecheo è un paradosso: così vicina, eppure così lontana. Dista appena una ventina di chilometri dalla costa occidentale di Puerto Rico, ma è off-limits a causa delle rigide restrizioni imposte dal U.S. Fish and Wildlife Service a protezione dell’ambiente. L’ultima DXpedition risale al 2009 (K5D), e nel frattempo KP5 è risalita al 14° posto nella classifica globale dei Most Wanted DXCC.
KP5/NP3VI è stata annunciata a sorpresa il 24 dicembre 2025. Si tratta di un’operazione completamente remotizzata (e in quanto tale non è valida per IOTA), che schiera sull’isola due RDU (Remote Deployable Units) forniti dalla Manyana DX Foundation. Sono sistemi radio “all-in-one” autosufficienti e integrati con Remote Ham Radio: in buona sostanza, le radio e le antenne verticali si trovano fisicamente su Desecheo, ma le persone che effettuano i collegamenti sono altrove (anche in Italia, grazie a IK0XBX), e gestiscono gli apparati attraverso l’infrastruttura operativa di RHR.
L’approvazione di questo modello ibrido è il massimo che ci si potesse aspettare dall’arcigno FWS: nessuna presenza umana sull’isola una volta completata l’installazione, niente generatori ma solo energia pulita (pannelli solari e batterie), niente antenne direttive ma solo verticali prive di tiranti, prendere o lasciare.
Le operazioni sono iniziate il 12 gennaio, e si prevede che proseguano per circa trenta giorni consecutivi. I QSO sono caricati su LoTW, e in tempo reale su Club Log: https://clublog.org/livestream/KP5/NP3VI.

Fino al 16 febbraio

LZ0A
South Shetland Islands (AN-010)
Base antartica St. Kliment Ohridski, Livingston Island
Operatore LZ1AAW
QSL via LZ1KDP

Febbraio

3Y0K
Bouvet Island (AN-002)
18 operatori (DL2ALY, F5VHQ, HA0NAR, HB9RYZ, IK2EGL, KO8SCA, KP4PK, KT8X, LA7GIA, LB5SH, N4ML, OK2WX, OY1R, TF3SG, UT6UD, VE3LYC, W7EY, W9AP)
12 stazioni; 160-10 metri CW, SSB, FT8, RTTY + QO-100
https://3y0k.com/
https://www.facebook.com/groups/1787070508410564
L’isola di Bouvet è quello che si dice un postaccio: sperduta nell’Atlantico meridionale, priva di infrastrutture, quasi interamente coperta dai ghiacci, spesso avvolta dalla nebbia, battuta dai venti. Ricapitolandone la storia radioamatoriale più recente: nel 2018 3Y0Z fu «un fallimento di proporzioni epiche» (vedi RadioRivista 07-08/2018); nel 2019 3Y0I fu un fiasco tout court (incappata in una tempesta assassina che la ridusse a mal partito, la nave dovette fare marcia indietro quando mancavano 70 miglia nautiche alla meta); nel 2023 3Y0J fu «un fallimento di successo» (vedi RadioRivista 5/2023). Abbiamo ancora negli occhi le immagini degli operatori che “sbarcavano” sull’isola un po’ galleggiando e un po’ nuotando imbozzolati nelle mute di sopravvivenza, per poi acquartierarsi in condizioni assai precarie, accovacciati per terra sotto un’unica tenda.

Ora, l’intera comunità DX spera, auspica e fa voti affinché il 2026 segni l’assalto decisivo e la conquista di Bouvet a suon di QSO. I presupposti ci sono, a partire dai mezzi di trasporto (solida nave rompighiaccio) e sbarco (elicottero). Ma nemmeno nel 2018 e nel 2023 buttava male, e abbiamo visto come andò a finire. I 18 mila e passa collegamenti messi a log dai Disperati di 3Y0J hanno sedato solo in parte la sete di QSO con Bouvet, che infatti occupa ancora la decima posizione nella classifica globale dei Most Wanted DXCC.
3Y0K è un’enorme sfida logistica, che mira a riscattare i tentativi falliti o parzialmente riusciti degli ultimi anni. La spedizione partirà da Città del Capo l’1 febbraio. Dopo circa una settimana di navigazione nelle acque agitate dei Roaring Forties e dei Furious Fifties, la fascia di latitudini australi comprese fra il 40° e il 60° parallelo, il team avrà a disposizione tre settimane per sbarcare, allestire uno o due campi, e distribuire QSO. Che Nettuno, Eolo & C. gliela mandino buona, e non ravvisino nell’imponente e costosissima macchina organizzativa un nuovo peccato di hybris da mazzuolare senza pietà.

5 - 20 febbraio

S9BV
São Tomé (AF-023)
60, 40, 30 e 15 metri, CW e SSB
QSL via l’OQRS di Club Log
https://www.qrz.com/db/S9BV
6 febbraio - 22 marzo

II2WOG (QSL via IQ2MI)
II3COR (QSL via IQ3DD)
II3WOG (QSL via IQ3ED)
II3BIA (QSL via IQ3ED)
Nominativi speciali per i Giochi olimpici e paralimpici invernali di Milano Cortina 2026
A cura delle Sezioni ARI Milano, ARI Cadore e ARI Brunico/Bruneck
Diploma su https://hamaward.cloud/
19 - 27 febbraio

8R1WA
Guyana
4 operatori (IZ0EGA, IZ0EVI, IZ0EWJ, IZ6DSQ)
Fino a 6 stazioni attive contemporaneamente 160-6 metri, SSB e FT8
QSL via IZ0EGA
https://guyana2026.wordpress.com/